UNDER 19: URC vs Fiamme Oro 24-17

12 Maggio 2022

L’Under 19 della Capitolina si è aggiudicata il Trofeo Tre Mari che ha concluso la fase interregionale del campionato. In finale ha battuto le Fiamme Oro per 24 a 17 al termine di una partita molto tesa e a tratti anche ruvida. Prossimo impegno l’incrocio con Cavalieri Union Prato e Sesto, secondi classificati del Trofeo degli Appennini, partita che può far accedere alla semifinale scudetto.

Resilienza e consapevolezza le parole chiave del match con le Fiamme. Resilienza come capacità di adattamento al gioco necessario per affrontare gli avversari, consapevolezza di essere in grado di sconfiggere una squadra sulla carta ben disposta e più performante. Così trovarsi sullo 0-10 dopo appena 6 minuti per aver subito una meta con una bella azione in penetrazione e un calcio di punizione da oltre la metà campo, non ha avuto grandi effetti sulla lucidità e il morale della squadra che già all’8’ andava in meta con Siciliano che si ripeteva al 14’ con trasformazione di Buchalter per il sorpasso 12-10.

Partita rimessa in carreggiata e inizio di un lavoro ai fianchi dell’avversario più veloce con alcuni singoli in campo aperto, ma sofferente in touche e in mischia chiusa, mentre sui punti di incontro la supremazia urchina si è andata via via affermando tanto che poco prima del riposo, da ennesimo raggruppamento a pochi metri dalla meta era Magnini, con un guizzo, a intravedere il lato meno guarnito della difesa e a schiacciare per il 17-10 che chiudeva il primo tempo.

Nella ripresa il gioco non cambiava, grande partita di sacrificio dei tre-quarti chiamati agli straordinari in difesa, ma Fiamme Oro mai davvero pericolose se non nelle rare volte che si sono affacciate nei nostri 22.

Al 7’ della ripresa, poi, Buchalter abile a sfruttare il soprannumero e a infilarsi nella difesa segna, e trasforma, una meta pesantissima. 24-10. Al 18’ Fiamme finalmente incisive che si rifanno sotto con una bella meta in avanzamento dopo ripetuti attacchi alla nostra linea dei pali. Sul 24-17 la differenza la fanno la gestione del pallone e la migliore tenuta sotto il profilo disciplinare. Solo un calcio piazzabile concesso agli avversari (sbagliato) e molto possesso e territorio.

Fino ai secondi finali con una bella touche conquistata in attacco e una ripartenza potente di Cortesi appena entrato che creava scompiglio nel pack avversario. Ripetuti pick and go fino a tempo scaduto con calcio fuori liberatorio di Buchalter.

Da elogiare la dedizione di tutto il pacchetto, il sacrificio dei tre-quarti e lo spirito di squadra messo in campo da tutti i giocatori, che fossero in campo da 70 minuti o da cinque. Decisiva, alla fine, la qualità di tutto il collettivo.

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