
Sconfitta di misura per la Cadetta Capitolina, che esce dal campo del Nuovo Salario con un 20-19 al termine di ottanta minuti di puro agonismo.
L’approccio dei nostri è ottimo. Dopo appena tre minuti la pressione capitolina ci permette di recuperare palla e si stabilirci nei 22 avversari: dopo diverse fasi ravvicinate è Mingoli a finalizzare, con Proietti preciso dalla piazzola per lo 0-7.
La risposta dei padroni di casa è immediata, ma la Capitolina non si scompone e al 13’ torna avanti grazie alla meta in bandierina di Borri, arrivata al termine di una bella sequenza offensiva (5-12). Il Nuovo Salario sfrutta però la propria fisicità in mischia chiusa per rientrare in partita guadagnandosi numerosi calci di punizione, trovando la seconda meta e poi il piazzato che manda le squadre al riposo sul 13-12.
Nella ripresa i bluamaranto colpiscono ancora: Pratali rompe la linea a metà campo e serve Astorri, che vola in meta. Proietti trasforma per il nuovo sorpasso capitolino (13-19).
Il match resta apertissimo. Intorno all’ora di gioco i padroni di casa tornano a spingere con decisione, si insediano stabilmente nella metà campo urchina e trovano la meta che vale il definitivo 20-19.
Nel finale la Capitolina prova fino all’ultimo a ribaltarla: tanta pressione, diversi tentativi nei 22 avversari e, a un minuto dalla fine, un calcio di punizione conquistato con merito. La scelta è quella di andare ai pali, ma il vento contrario tradisce il tentativo, consegnando la vittoria al Nuovo Salario.
Una gara combattuta, decisa da episodi e dettagli, che lascia amaro in bocca ma anche segnali positivi per il percorso di crescita del gruppo.
Domenica prossima a Via Flaminia 867 arrivano le Tigri di Bari: un match importante per ritrovare consapevolezza di sé
