Vittoria di grande cuore per la Cadetta Capitolina, che espugna l’ostico campo di Benevento al termine di una gara ricca di emozioni fino all’ultimo secondo.
L’avvio è positivo per i bluamaranto, che trovano subito ritmo e concretezza: al 5’ è Garzia a finalizzare una rapida ripartenza, mentre al 15’ Luciani allunga dopo una bella azione al largo, con trasformazione di Pratali per lo 0-12.
La partita però cambia volto nella seconda parte del primo tempo: Benevento aumenta la pressione offensiva e la Capitolina, pur difendendo con determinazione, paga qualche errore di troppo e soprattutto l’indisciplina. I cartellini a Pratali e Mingoli costringono i romani a chiudere la frazione in inferiorità numerica, situazione che i padroni di casa sfruttano trovando la meta del 7-12 allo scadere.
Nella ripresa il match diventa più frammentato ed equilibrato. Benevento ne approfitta per ribaltare il punteggio con due marcature e un calcio di punizione, portandosi sul 17-12.
Nel momento più difficile, però, la Capitolina trova una reazione di grande qualità. Al 72’ è Basili a finalizzare una rapida ripartenza su pallone recuperato, con Pratali che riporta avanti i suoi dalla piazzola. Passano appena due minuti e arriva il colpo decisivo: azione veloce al largo, break profondo e meta di Fiasco, ancora trasformata da Pratali, per il 17-26.
Benevento non molla e accorcia al 78’, riportandosi sotto di due punti. Gli ultimi minuti sono concitati: i padroni di casa spingono, mentre la Capitolina è costretta a difendere con ordine e sacrificio. Proprio la solidità difensiva nei secondi finali, culminata in un “avanti” forzato degli avversari, consegna ai bluamaranto una vittoria preziosissima.
Una prova di maturità per un 2XV capitolino capace di soffrire, reagire chiudendo il match con determinazione in un finale ad altissima tensione.
Alè Unione!
