SERIE B: Villa Pamphili v URC 19 – 3

Trasferta amara per la Cadetta capitolina, che cede 19-3 sul campo del Villa Pamphili al termine di una gara equilibrata nel primo tempo ma indirizzata nella ripresa dalla maggiore concretezza dei padroni di casa.

L’avvio è molto bilanciato: nei primi venti minuti entrambe le squadre provano a giocare a viso aperto, senza riuscire però a trovare varchi decisivi. A sbloccare il punteggio sono i bluamaranto al 23’, con Della Torre preciso dalla piazzola per lo 0-3.

La Capitolina tiene bene il campo, ma proprio allo scadere del primo tempo arriva l’episodio che cambia l’inerzia: Villa Pamphili costruisce una lunga sequenza di fasi nei pressi della linea di meta capitolina e trova la marcatura alla bandierina per il 5-3 con cui si va al riposo.

Nella ripresa i capitolini provano a prendere in mano il gioco, mantenendo più possesso e cercando di costruire occasioni offensive, ma senza riuscire a concretizzare. I padroni di casa, al contrario, si dimostrano estremamente cinici e, soprattutto, prendono il controllo delle fasi statiche, in particolare in mischia chiusa.

Al 66’ Villa Pamphili sfrutta proprio la supremazia in mischia per entrare nei 22 e trovare la seconda meta della giornata. Pochi minuti più tardi arriva anche la terza marcatura, nata da un break profondo a metà campo che consente ai padroni di casa di allungare fino al 19-3.

Nel finale la gara si spezzetta ulteriormente: Villa Pamphili cerca la meta del bonus, mentre la Capitolina difende con ordine e determinazione, riuscendo a non concedere ulteriori punti fino al fischio finale.

Una partita che lascia rammarico per le occasioni non sfruttate nella ripresa, con i bluamaranto che pagano la scarsa concretezza e la maggiore efficacia degli avversari nei momenti chiave.

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