La Rochelle 2026: un’esperienza che resterà nel cuore

Cinque giorni di momenti destinati a restare impressi nella memoria dei nostri ragazzi.
La tournée in Francia di Under 10, Under 12 e Under 14 capitoline è stata molto più di una semplice trasferta sportiva: un’esperienza di crescita vissuta nel cuore di una delle città più rugbistiche d’Europa, La Rochelle.

Ospiti del Rugby Club Puilboreau, che ha accolto i ragazzi con un entusiasmo e una disponibilità straordinari, facendoli sentire parte del del club francese fin dal primo momento. Un’accoglienza resa ancora più speciale dalle famiglie ospitanti, che hanno aperto le porte delle loro case ai gruppi Under 12 e Under 14, regalando ai ragazzi un’immersione autentica nella cultura francese.

Tra allenamenti congiunti e giornate trascorse insieme, i ragazzi hanno avuto anche l’occasione di scoprire la città di La Rochelle, passeggiando tra il porto, il centro storico fino a toccare l’oceano, vivendo picnic sul mare e sfide improvvisate di touch rugby in spiaggia.

Momento indimenticabile della tournée la visita allo storico Stade Marcel-Deflandre, casa dello Stade Rochelais. I ragazzi hanno assistito all’allenamento della prima squadra, visitato gli spogliatoi e respirato da vicino l’atmosfera del rugby professionistico francese.

Poi il rugby giocato. Under 10, Under 12 e Under 14 hanno partecipato ai rispettivi tornei confrontandosi con tanti coetanei francesi in un clima di sportività e condivisione che ha colpito tutti. Partite intense ma corrette, indice di grande rispetto reciproco, dentro e fuori dal campo. I risultati? L’Under 14 ha vinto il torneo a loro dedicato (Larrose), Under 10 e 12 hanno ben figurato, strappando applausi ad ogni partita. Ma non è il risultato la cosa più importante in esperienze come questa.

A rendere speciale l’esperienza è stato proprio questo spirito: un rugby vissuto come incontro e non scontro, scambio e crescita comune. Ogni momento della tournée — dai tornei ai pasti condivisi, dalle risate in clubhouse alle giornate passate insieme — ha contribuito a rafforzare amicizie e creare ricordi che accompagneranno i ragazzi ancora a lungo.

Un enorme grazie al Rugby Club Puilboreau, alle famiglie ospitanti e a tutte le persone che hanno reso possibile questa esperienza.

La Rochelle ci ha accolto come amici.
E torniamo a casa con ancora più entusiasmo e consapevolezza di quanto il rugby sappia essere speciale.

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