Sconfitta interna per la Cadetta capitolina, superata 12-22 dal XV del Sud Est al termine di una partita intensa, spezzettata e condizionata da tanti episodi.
L’avvio è perfetto per i bluamaranto: dopo appena un minuto la Capitolina trova subito la meta con Cavaliere, bravo a leggere un pallone calciato in profondità da Girelli e a schiacciarlo in mezzo ai pali. Pratali trasforma per il 7-0. La reazione degli ospiti è però immediata e, sfruttando la propria fisicità, il XV del Sud Est rimette subito in equilibrio il punteggio con la meta del 7-7.
La partita poi si fa più frammentata. La Capitolina tiene botta, prova a rispondere colpo su colpo e difende con grande generosità, ma a complicare la gara arrivano anche due problemi fisici importanti per Pratali e Tibo. Gli ospiti crescono soprattutto nell’ultima azione del primo tempo e trovano la meta del sorpasso, andando al riposo avanti 7-12.
Nella ripresa i capitolini provano a rientrare con decisione, alzando il ritmo e cercando di mantenere il possesso, ma la troppa frenesia in più di un’occasione impedisce di concretizzare il lavoro costruito.. A metà del secondo tempo la pressione dei nostri costringe gli ospiti ai numerosi falli, finendo addirittura in 13. Purtroppo però la foga non consente la marcatura pesante. Il XV del Sud Est è più cinico: al 68’ entra nei 22 e trova la terza meta, poi al 76’ capitalizza un drive avanzante che vale il 7-22.
La Capitolina non molla e continua a spingere fino all’ultimo pallone, trovando nel finale la meta di Stefanoni, a coronamento di una prova di carattere che rende il passivo meno severo.
Una gara difficile, che lascia rammarico per le occasioni non sfruttate e per gli infortuni pesati nell’economia del match, ma anche la consapevolezza di un gruppo che ha continuato a lottare fino alla fine.
