
Sconfitta in trasferta per la Capitolina sul campo del CUS Torino, al termine di una gara equilibrata per lunghi tratti ma decisa nella ripresa dagli episodi e dalla maggiore concretezza dei padroni di casa.
L’inizio di partita è caratterizzato da grande intensità fisica, con Torino che prova fin da subito a imporre il proprio ritmo negli scontri diretti. La Capitolina, però, risponde presente, riuscendo a contenere l’urto e a rimanere pienamente in partita. Nonostante la meta dei padroni di casa, i bluamaranto restano agganciati al punteggio, andando al riposo sotto di misura sull’8-3.
Nel secondo tempo la gara cambia volto: il ritmo si alza ulteriormente e gli impatti diventano ancora più duri. Torino trova subito una nuova marcatura, ma la reazione capitolina è immediata: da una maul ben costruita nasce la meta che riporta i nostri sotto break, riaprendo completamente il match sul 18-13.
Nel momento in cui la partita sembra poter girare, però, sono disciplina ed episodi a fare la differenza. Alcuni errori e falli concessi permettono al CUS Torino di ritrovare campo e fiducia, fino a costruire due marcature decisive che spezzano definitivamente l’equilibrio.
Nel finale la Capitolina prova a rientrare, aumentando pressione e intensità, ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create.
Una gara combattuta e giocata a viso aperto, in cui i bluamaranto hanno saputo tenere testa a un avversario fisico, pagando però a caro prezzo alcuni momenti chiave della ripresa.
Ora una pausa per le festività pasquali per poi ricominciare: il 12 aprile a Via Flaminia 867 arriva l’Avezzano Rugby.
ALè Unione!
