Under 6 Torneo Portvs di Fiumicino

7 maggio 2018

Domenica 6 maggio 2018, nove piccoli giocatori della under 6 hanno rappresentato la Capitolina al secondo Torneo Portvs di Fiumicino insieme ai compagni della U8 e dell’U10.

Per alcuni si trattava della prima gara e la cosa che li ha impressionati, appena messo piede sul campo, sono state…le linee di campo, invece dei conetti che usano in allenamento: imbiancarsi di gesso è stata un’attività (proibita) che li ha attratti per tutto il giorno!

Il Torneo si è aperto con il ricordo di Rebecca Braglia, i bambini hanno pensato subito ad un personaggio dei cartoni animati, ma gli è stato spiegato che avremmo fatto un grandissimo cerchio in mezzo al campo, come un abbraccio, da mandare alla famiglia e alla società della giovane giocatrice che non c’è più…e che su tutti i campi di rugby i giocatori stavano facendo lo stesso. Allora i bambini hanno chiesto se Rebecca era importante e se aveva segnato tante mete ed erano domande difficili, a cui non si poteva rispondere con troppe parole perché iniziava il minuto di silenzio, – Rebecca era importante perché la sua famiglia le voleva bene e giocava a rugby, quindi apparteneva anche alla famiglia del rugby. Hanno osservato il minuto di silenzio.

I gironi erano da due squadre, le prime due partite sono andate bene, tutti hanno preso le misure del gioco nel rettangolo di gesso, anche se era diverso. Qualcuno ha segnato la sua prima meta!

E’ seguita una pausa, mentre venivano registrati i risultati e i bambini sembravano avere già esaurito le energie, qualcuno si è anche disteso per qualche istante, interrompendo il moto incessante, ma è arrivato provvidenziale un pacco di biscotti a riaccendere vivacità ed entusiasmi. La terza partita, semifinale, è stata una gran partita: i bimbi erano ormai affiatati passavano e si aiutavano!

La finale si è disputata contro la Primavera, in attesa dell’inizio i bambini seduti in cerchio hanno giocato insieme agli avversari a fare passaggi alternati ognuno doveva passare la palla ad un giocatore con l’altra maglia, ma finito il riscaldamento si sono detti che in campo ognuno passava ai suoi!

Il momento più emozionante della finale è stato quando da lontano si è sentito il coro dei ragazzi dell’under 8 che si avvicinavano a sostenere “i piccoli” e per tutta la partita ha scandito UNIONE-RUGBY-CAPI-TO-LINA! Lo stesso coro che, più tardi, l’U6 ha gridato a squarciagola durante la finale tra le stesse squadre nella categoria Under 8.

Piccoli e grandi hanno aspettato insieme la premiazione, raccontandosi le rispettive epiche imprese.

Grazie a tutti i genitori che lungamente hanno aspettato fuori dal campo: per la pazienza, i biscotti, il sostegno e per aver sempre rimandato subito in campo i vostri figli anche quando vi cercavano per raccontare la meta, la puntura d’insetto o la fame. Grazie a Mauro.

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