Under 14 la finale super challenge

13 giugno 2017
Si chiude con un ottimo secondo posto la tappa finale del Super Challenge U14, ospitata quest’anno dal Rugby Colorno.
I ragazzi di Via Flaminia si arrendono solo in finale alla Rugby Parma, al termine di un torneo dove combattività, intensità e disponibilità al gioco sono state una costante nell’arco di tutte le partite disputate. Il miglioramento della qualità dei nostri interventi sia in attacco che in difesa e l’evoluzione dell’aspetto mentale nel corso delle partite sono sicuramente i risultati più importanti di questa esperienza. 
 
ll girone è di quelli tosti, il migliore che ci potesse capitare, vista la qualità dei nostri avversari. 
Giochiamo la prima partita con il Colorno: da subito carichi e concentrati, marchiamo tre mete arrivando al water break con il risultato di 21 a 0. Ma i padroni di casa si rifanno sotto e ci costringono a giocare i restanti minuti nei nostri 22. Rimaniamo attenti nella ridistribuzione e combattivi nell’1vs1, senza concedere agli avversari la possibilità di marcare. 
Con il Mogliano, testa di serie, ci giochiamo l’accesso alla semifinale. Non una partita per deboli di cuore, direbbe qualcuno e infatti sembra di assistere ad un match tennistico: 3-0, 3-5, 6-5, 6-12…
Ci portiamo in vantaggio con un piazzato centrale dalla lunga distanza. Sul riavvio subiamo la pressione dei nostri avversari, che dopo aver recuperato l’ovale, spostano il pallone negli spazi larghi, riuscendo a marcare in bandierina. Risaliamo il campo e con un altro piazzato, stavolta angolato, ci riportiamo nuovamente in vantaggio. Produciamo molte sequenze offensive ma, a causa del ritardo dei nostri sostegni, non riusciamo a mantenere il possesso permettendo ai veneti di recuperare terreno. Così dopo diverse fasi nei nostri 22m, riescono a bucare la difesa bluamaranto, segnando sotto i pali. A 3 minuti dal termine, Mogliano conduce 12-6. Ci buttiamo nella loro metà campo e nervosi, concediamo un calcio di punizione all’altezza dei nostri 10m. I veneti decidono di giocare rapidamente, muovono il pallone a larga che viene abilmente intercettato dai bluamaranto. Meta sotto i pali e trasformazione. Alcuni errori sulla gestione dei successive fasi di gioco, mantengono vive le speranze dei nostri avversari fino alla fine. Ma al fischio finale il risultato dice 13-12 per la Capitolina. 
La semifinale con Treviso è forse la partita nella quale riusciamo ad esprimere il miglior gioco.
Determinati sin dall’avvio, imponiamo un alto ritmo costringendo a giocare i trevigiani nella loro metà campo. Molte le situazioni in cui facciamo male alla difesa biancoverde, soprattutto quelle in cui utilizziamo ripetute continuità dirette. Innalziamo la qualità dell’intervento dei sostegni, la pulizia nei punti d’incontro è da manuale e con due break profondi marchiamo altrettante mete, portandoci in vantaggio 10-0. Solo allo scadere concediamo spazio ai trevigiani, che ne approfittano marcando in bandierina, e fissando il risultato sul 10-5. 
E’ finale e ad attenderci la Rugby Parma, già affrontata nella tappa di Prato in una partita finita in parità, senza marcature.
L’approccio è dei migliori, così come l’attitudine e la voglia di esprimerci al meglio. L’ottima salita difensiva dei parmensi ci costringe a giocare per i primi 10 min nella nostra metà campo, dove però siamo bravi a mantenere il possesso, concedendo pochissimo ai nostri avversari. Le squadre arrivano al water break sul punteggio ancora fermo sullo 0-0. Al rientro in campo è il Parma a spingere, e sugli sviluppi di una nostra liberazione non precisa riesce a marcare. Nel finale, siamo stanchi e poco lucidi, ma dentro abbiamo una gran voglia di segnare. Ci arriviamo davvero vicini in più di un’occasione, costringendo i gialloblu ad una difesa disperata sulla linea di meta, ma a causa di scelte non sempre corrette non riusciamo a concretizzare il gioco prodotto.
Al termine della partita c’è un mix di emozioni: da un lato i giocatori con lacrime di delusione, dall’altro lo staff emozionato per quanto visto in campo. Mai come in questa occasione, eravamo riusciti ad esprimerci, dal punto di vista attitudinale. Errori tecnici ce ne sono stati, ma abbiamo dato tutto e sappiamo che solo provando possiamo sbagliare ed imparare, migliorandoci. Certo, alla fine il risultato in termini di punti non ci ha premiati, ma vedere questi ragazzi reagire alle difficoltà, darsi fiducia l’uno con l’altro, affrontare gli avversari con coraggio, e nonostante il punteggio premere sull’acceleratore fino alla fine, è segno di profonda gratificazione per l’intero staff. 
 
Complimenti ai ragazzi di Parma, e a tutti i club che hanno preso parte alla tappa finale: quest’anno il livello era davvero alto ed equilibrato tra tutte le partecipanti, con molte partite dal risultato in bilico fino all’ultimo secondo. 
Grazie agli arbitri per aver ottimamente condotto i match, e sopratutto grazie alla Rugby Colorno per la splendida ed efficiente organizzazione.
Grazie ai genitori per aver accompagnato i ragazzi in questa esperienza, per il tifo composto ed il sostegno costante.
Un ringraziamento speciale ad Alessandro, Alicia, Edoardo, Fabio, Filippo G., Filippo M., Lele e Marco che hanno guidato questo splendido gruppo in questa lunga stagione.
Ma grazie soprattutto al gruppo di giovani Capitolini, 74 ragazzi che si sono impegnati dall’inizio alla fine, che sono cresciuti, migliorati, maturati nei loro comportamenti dentro e fuori dal campo. Bravi! Ad attenderci ora nuove avventure… sempre dal basso verso l’alto!
 
 
lo Staff 

n ringraziamento speciale ad Antonella, Carlo e Luigi per il prezioso contributo fotografico della trasferta!

di seguito i link alle loro foto:

foto 1

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