Under 12

8 febbraio 2018
Trovarci di fronte ad una squadra u.12 che interpreta il gioco come una navigata u.14 ci ha messo in difficoltà.
Nessuna giustificazione, beninteso, ma vedere dei meccanismi ben oliati nelle “giocate” degli altri, a noi tecnici ha fatto sorgere il dubbio se il nostro lavoro, facendo scoprire ai ragazzi come e dove giocare, sia corretto o se sia più giusto fornire loro diversi strumenti strutturando ruoli e compiti.
Tant’è che una dopo l’altra, il Cus Milano ci ha infilato cinque mete e noi a guardare opponendo una scarsa difesa.
L’unico sussulto da parte nostra è venuto da una bellissima azione multifase che ci ha regalato la meta della bandiera.
Frastornati da questa prima partita, abbiamo continuato a balbettare contro la Nuova Rugby Roma, squadra alla nostra portata ma la nostra “trance” ci ha limitato nelle manovre offensive e difensive.
Con il Villa bianco abbiamo provato a dare una svolta alla nostra giornata ma siamo apparsi ancora confusi e privi di personalità.
Striminzita la nostra vittoria quasi a portare a termine un compito assolutamente lontano dalle nostre potenzialità sicuramente superiori.
Finalmente, nella quarta ed ultima partita, la “nostra” Capitolina, quella che gioca in velocità, che difende bene (le ultime due settimane abbiamo lavorato solo questo) e che gioca come una squadra, caratteristiche venute meno nelle tre partite precedenti. Troppo poco per giudicare positiva questa giornata.
Adesso ci aspetta il torneo di Terni, l’occasione per una pronta riscossa.
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