Finali coppa italia femminile

4 giugno 2018

P1140584Eccoci qua, a parlare del lungo weekend che ha portato a termine la stagione delle ragazze Capitoline, partite venerdì dopo pranzo da campionesse in carica e ritornate da Calvisano con il sesto posto in tasca. Una debacle penserete voi: ebbene non è proprio così.

Siamo arrivati nel bresciano con un’età media di 20.6 anni, due ragazze nate nel 2001 (tecnicamente ancora Under 16), tre che hanno iniziato quest’anno ed altre alla loro prima esperienza alle finali di Coppa Italia, il tutto nonostante la presenza di cinque ragazze “Over 22”, le quali per regolamento non hanno potuto calcare il campo se non una per volta.

Ora, dopo aver letto questi dati, possiamo iniziare a valutare quella che è stata una bella esperienza per le nostre giovani e per le ragazze Under 16 (anch’esse arrivate seste).

Dopo aver dormito a Brescia ed essere arrivate presto a Calvisano per poter mangiare e prepararsi alla prima giornata di gare, le ragazze si sono ritrovate sul campo da calcio in erba sintetica (che ci ha tanto ricordato il campo di casa) ad affrontare Ragusa, Siena e Villorba.

Il primo incontro, con le siciliane non è dei più semplici: le avversarie sono coriacee, non demordono ed ogni tanto offrono buoni spunti che riusciamo a tamponare, mentre noi riusciamo ad entrare in partita a sprazzi, accendendoci di tanto in tanto riuscendo a portarci a casa la partita per 26-0.

La gara con la compagine toscana è invece dai due volti, con un primo tempo in cui balbettiamo, giocando in alcuni momenti con sufficienza, e nonostante ciò riusciamo ad andare in meta due volte grazie alla maggiore esperienza delle nostre: la seconda frazione è di tutt’altra pasta invece, riusciamo a tenere un ritmo alto che impedice alle avversarie di contenere le sfuriate delle urchine, che segnano cinque marcature; negli ultimi istanti di partita le nostre dimostrano un’ottima attitudine anche in fase difensiva, ritrovandosi numerose volte a ridosso della propria linea di meta respingendo gli assalti avversari.

L’ultimo match della giornata è con il Villorba, che come noi ha ben vinto le due partite precedenti: chi si aggiudica il risultato andrà a competere per le migliori otto d’Italia. La partenza urchina è esplosiva, in una manciata di minuti segnamo due mete, costringendo le brave venete ad inseguirci: loro non demordono e, allo scadere della prima frazione di gioco accorciano le distanze. Il secondo tempo comincia con la giusta verve, le capitoline ritrovano subito il ritmo avanznte mettendo una buona pressione sia offensiva che difensiva, riuscendo a segnate altre due volte. Nell’ultima azione dell’incontro arriva la seconda meta delle venete, che fissa il risultato finale sul 28-12, consentendoci la qualificazione ai quarti di finale del giorno successivo. Dopo l’abbraccio di gioia con le Under 16 (arrivate poco dopo la fine della partita con Villorba), anch’esse qualificate per i quardi di finale, e la doccia, tutte e 25 le ragazze sono andate a godersi lo spettacolo della finale di Serie A tra Colorno e Valsugana, vinta dalle emiliane per 29-20, dopodiché tutti in albergo perché la sveglia del giorno successivo non sarebbe stata clemente (colazione 7.15).

La domenica, come anticipato, la sveglia non ci permette di riposarci troppo, e alle 8.30 siamo già a Calvisano per affrontare la seconda giornata di Coppa Italia. Avversaria di giornata è il Parabiago, ostica formazione dell’hinterland milanese: la partenza sprint questa volta è delle lombarde che, complice qualche nostra disattenzione come sostegni, permettiamo loro di conquistarsi molti palloni nei punti d’incontro, giocando i palloni di recupero con un ritmo alto, obbligandoci a numerosi falli (un giallo per placcaggio alto), segnando due marcature (non trasformate) che ci portano al riposo sotto di dieci punti. Nel secondo tempo le capitoline si svegliano, imponendo loro il ritmo e difendendo bene nelle situazioni in cui erano le avversarie a tenere il possesso: riusciamo a ribaltare il risultato e portarci sul 14-10 quando, all’ultima azione, siamo vicini a segnare la terza marcatura ma perdiamo il possesso del pallone, permettendo alle avversarie di trasformare un’azione difensiva in offensiva in maniera eccellente, portando il risultato finale sul 14-15 per loro. Attimi di gioia per parabiago e di delusione per noi.

Il bello di questi tornei è che nel giro di pochi minuti si ha il tempo di rifarsi dale delusioni di una sconfitta: e così andiamo ad incontrare il CUS Milano, squadra interessante che fa di tutto per metterci in difficoltà, ma le urchine sono affamate e non permettono alle ragazze in verde e in blu di avere molte chances di avvicinarsi alla propria linea di meta, portando il risultato finale a 21-7 per noi.

Finita la partita e fatta l’analisi di ciò che ra appena accaduto ci comunicano che la partita successiva sarebbe stata dopo mezz’ora, le nostre hanno quindi il tempo di andare a vedere l’ultima partita delle Under 16, sempre con il CUS Milano: passano pochi minuti e ci segnalano che c’è stato un errore di comunicazione: il match si sarebbe dovuto disputare a momenti. Di corsa, senza nemmeno il tempo di una breve attivazione e le nostre si ritrovano di fronte al Calvisano, per un remake della finale dell’anno passato: le nostre si sono così ritrovate un po’ spaesate in campo, subendo la pressione delle padrone di casa vogliose di una rivalsa sul campo. La prima frazione di gioco vede le giallonere padrone del campo, sempre avanzanti sull’uno contro uno e presenti in difesa, concedendoci pochi palloni, nei quali risultiamo comunque pericolose. Il risultato a fine primo tempo però parla chiaro: tre mete a zero e ventuno punti subiti. Nel secondo tempo, attive grazie al primo, entriamo in campo con più verve, mettendo maggiormente sotto pressione Calvisano e riuscendo anche a segnare una meta. Il buon lavoro fatto non è sufficiente e il triplice fischio che sancisce la fine della Coppa Italia 2018 ci relega al sesto posto.

Un brutto risultato? Numeri alla mano non è proprio così.

 

Brave ragazze, mi auguro che a breve siate già pronte per una nuova stagione piena di emozioni!

 

Queste le capitoline presenti a Calvisano: Alessia Albanese, Alice Caivano, Beatrice Capomaggi, Alessia Delnegro, Rebecca Lera, Laura Maccarone, Benedetta Mancini, Clara Manfredi, Giulia Nobile, Aurora Pietrini, Ludovica Pucci, Annalisa Quinzi, Giulia Silla, Beatrice Smacchi, Beatrice Stocchi

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