5° Torneo Paolo Piva

1 giugno 2018

Quest’anno, il giorno 26 maggio, si è tenuta la quinta edizione del torneo dedicato a Paolo Piva, socio fondatore della Capitolina che purtroppo ci ha lasciato ormai da qualche anno, ma che siamo sicuri ci continua a seguire da lassù.
Quest’anno hanno partecipato si sono avvicendate sui campi della Capitolina, ben sei squadre, per un totale di circa 120 giocatori. In particolare hanno partecipato, oltre ai Senatori della Capitolina, le seguenti compagini: Richmond Heavies, Viterbo, Partenope Napoli, Civita Castellana e Autumn:
Come da tradizione, si comincia alle 16.00, con una temperatura decisamente elevata, causa la bolla di caldo africano che ormai da qualche settimana insiste sull’Italia. Le partite hanno una durata di 15 minuti ciascuna, con un intervallo tra una e l’altra finalizzato a permettere una corretta idratazione. Nonostante ciò qualche ardimentoso, anche d’oltremanica, si ostina ad indossare caschetto e protezioni…
Si gioca su due campi, e le partite si susseguono quasi senza soluzione di continuità, giocate di buona lena nonostante il caldo, e con vari idiomi che si alternano sul campo, dove si passa dall’albionico al napoletano stretto passando per il viterbese nelle sue varie coniugazioni.
Alcuni giocatori poi fanno gli straordinari, nel senso che vanno a rinforzare quelle compagini giunte con i giocatori contati che, all’occorrenza, chiedono un supporto.
Nulla di strano per chi è abituato al mondo del rugby, dove non importa con chi, basta che si giochi.
E purtroppo si deve anche registrare un infortunio abbastanza grave, con un giocatore della Partenope che subisce la lussazione del gomito sinistro. Trasportato al Pronto Soccorso, gli viene ridotta la lussazione e dopo qualche ora si ripresenta al campo in tempo per il terzo tempo. A lui i nostri migliori auguri di una pronta guarigione e di tornare presto a calcare i terreni di gioco.
Finito il torneo giocato, si comincia un’altra partita, ovvero quella della tavola. Adunata al Palatinari dove ad attenderci ci sono succulente teglie di pasta al forno, seguite da due grandiose porchette offerte, come da gradita abitudine, dai nostri amici di Viterbo, contornate da patate arrosto. Il tutto annaffiato da birra, vino e liquori prelevati dallo scrigno dei segreti gelosamente custodito in Club House. Poi la festa prosegue, tra canti balli e risate, per chiudersi a notte inoltrata, con più di qualcuno che manifesta evidenti segni di abuso di bevande alcoliche, che sommato alle fatiche della giornata, rende i movimenti macchinosi e imprecisi.
Insomma, anche quest’anno il torneo in ricordo di Paolo è stato un successo, per numero di partecipanti (cinque squadre, 120 giocatori e 135 persone al terzo tempo), quantità di cibo e bevande consumati (18 kg di pane, 6 teglie di patate arrosto, 40 kg di deliziosa porchetta viterbese, 180 litri di birra, 200 porzioni di lasagna al forno, svariate bottiglie di superalcolici vari etc etc etc), e soprattutto per lo spirito che lo ha animato.
Vorrei chiudere questo articolo con un ringraziamento particolare a coloro che si sono prestati ed hanno fornito la loro opera per fare sì che la nostra “festa” riuscisse in modo così eccellente, ed in particolare a Paolo Pappalardo, che si è incaricato di organizzare il torneo, ad Alberto Magni, sempre impeccabile nella sua opera di coordinatore, a coloro che si sono alternati nel servire il cibo e nello spillare la birra, ed infine a ad Angelo che, instancabile e preciso, ha retto la cassa ininterrottamente dalle 18.30 alle 23.30.
Grazie a tutti loro quindi, ed anche a quelli che per un motivo o nell’altro non sono stati menzionati, ma che comunque hanno fornito la loro fattiva opera e collaborazione perché anche quest’anno questo evento, così
importante per il club, riuscisse al meglio. Grazie a tutti ed arrivederci quindi all’anno prossimo. E buon rugby a tutti.

 

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