1 XV Villa Pamphili Rugby vs Capitolina 6 – 31 (p.t. 3-14).

19 dicembre 2017

Buona prova del primo quindici che, contro un avversario ben messo in campo e votato ad un rugby di movimento, non subisce mete in un match giocato all’insegna della correttezza e del rispetto reciproco tra i protagonisti in campo, a dispetto dei cinque gialli estratti dalla tasca del direttore di gara (4 per la Capitolina ed 1 per il Villa Pamphili).
Capitolina quindi che per ampi tratti della partita (30 minuti circa) gioca in inferiorità numerica ed adatta la strategia alla condizione del numero dei giocatori in campo, appoggiandosi alla superiorità del reparto degli avanti.

Il primo tempo si apre con un calcio di punizione che viene trasformato dalla piazzola dall’apertura del Villa Pamphili, ragazzo giovane ma con ottime qualità che risulterà uno dei migliori in campo per i padroni di casa (3-0). Gli ospiti rispondono  al 5′ con una meta che arriva dopo un ottimo avanzamento da touche raggruppata penetrante; Baini, preciso per tutta la gara dalla piazzola, trasforma (3-7). Al 6′ arriva il primo cartellino giallo per la Capitolina (passaggio in avanti di Grillo su attacco a largo del Villa, considerato antigioco dal direttore di gara). Gli avanti Capitolini dominano in mischia chiusa ed anche in rimessa laterale sfoggiano un’ottima prestazione rubando qualche pallone. La partita è spezzettata e fatica a decollare il volume ed il ritmo di gioco da parte di entrambe le squadre. Al 29′ ancora la touche raggruppata penetrante porta punti nel paniere degli ospiti che segnano la seconda meta; Baini dalla piazzola trasforma (3-14). Il Villa Pamphili prova a manovrare il gioco a lago anche dalla propria metà campo, ma la Capitolina lascia pochi spazi all’avversario che di contro compie qualche errore di troppo nella trasmissione.

Il secondo tempo si apre con il giallo a Budini al 3′. Nuovamente in 14 la Capitolina di tanto in tanto lascia qualche spazio agli avversari che all’8′ accorciano le distanze trasformando un calcio di punizione dalla piazzola (6-14). Al 9′ arriva il terzo giallo per gli ospiti; questa volta viene punito Franco per un placcaggio pericoloso nei 22 metri avversari. La Capitolina (in 13 giocatori) a questo punto fa quadrato, mantiene il possesso del pallone in attacco e guadagna un calcio di punizione all’11’ che Baini dalla piazzola trasforma (6-17). Al 13′ arriva il giallo per il Villa Pamphili che coincide con il ritorno in campo di Budini (si ristabilisce quindi la parità numerica in campo, 14 contro 14). La Capitolina comincia a manovrare con più insistenza a largo ed al 18′ arriva la meta di Corvisieri che schiaccia l’ovale in meta nei pressi della bandierina; per effetto di un placcaggio alto ravvisato dall’arbitro però, la meta viene trasformata in meta di punizione (6-24). Al 24′ arriva il quarto giallo per la Capitolina (Vannini). Nonostante la nuova inferiorità numerica però, gli ospiti non perdono di vista il possibile target della quarta meta. Dagli sviluppi di una touche nei 22 metri avversari e dopo aver prodotto dei ripetuti attacchi vicino al punto d’incontro, la Capitolina varca di forza la linea di meta con Ricci; meta trasformata (6-31). Negli ultimi minuti il mai domo Villa Pamphili va a caccia della meta della bandiera, che non arriva per qualche errore di troppo nella trasmissione del pallone.

Il commento di Cococcetta: “Abbiamo mostrato grande maturità a livello individuale e collettivo. I ragazzi, pur se in inferiorità numerica per ampi tratti della partita, hanno tenuto il campo con buon equilibrio. La buona prova degli avanti poi, ci ha messo in condizione di avere certezze in fase di conquista ed appoggiarci ai raggruppamenti penetranti da touche per concretizzare il volume di gioco prodotto in attacco. Abbiamo interpretato al meglio una partita che, viste le condizioni al contorno, onestamente non poteva essere giocata da noi meglio di così dal punto di vista offensivo. Non abbiamo subito mete e questo è importante, ma abbiamo avuto l’opportunità di giocare contro un avversario ben organizzato e votato al gioco offensivo multifase, che ci ha dato ottimi spunti su alcuni temi sui quali lavorare durante la pausa natalizia. Vanno i nostri complimenti al Villa Pamphili per quanto ha saputo esprimere e per il lavoro che sta svolgendo sui tanti giovani ragazzi del loro vivaio; lavoro che sta dando e darà i suoi frutti”.

Formazione URC: Baini (24′ s.t. Scaramuzzino), Rosato (6′ p.t. Crivellone), Martini, Bonini, Corvisieri, Grillo, Vannini (34′ Merone), Budini (12′ s.t. Nardone), Gentile, Cerqua (20′ s.t. Polioni), Manozzi (20′ s.t. Ricci), Franco, Montagna (10′ s.t. Sterlini), Rampa (cap), Berardi.

Man of the match: Rampa

219 visite