| U12 ... e il meraviglioso Ivan |
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| Giovedì 19 Maggio 2011 10:51 | |||
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Un divertentissimo racconto di un nostro atleta.
TORNEO RENZO NOSTINI s.s. Lazio
"Domenica 12 maggio si è tenuto presso il complesso sportivo dell’Acqua Acetosa ed organizzato dalla s.s. Lazio un torneo di varie discipline sportive (basket, nuoto, pallanuoto, scherma e rugby)dedicato a Renzo Nostini, Campione di Scherma recentemente scomparso ed anima del sodalizio laziale...ecco il commento di uno dei nostri protagonisti..." Noi dell’URC siamo arrivati al campo centrale del rugby intorno alle 08.30, perché il torneo cominciava puntuale alle 09.00. Subito con la supervisione del meraviglioso IVAN abbiamo cominciato il riscaldamento prima di fare il riconoscimento, operazione che ha impiegato pochi minuti. Erano già pronti tutti i gironi: noi subito nell’A contro Tor tre teste e Civitavecchia: per fortuna avevamo già incontrato e battuto entrambe e un po’ per scaramanzia abbiamo detto” siamo nel girone più difficile!”. Dopo Lazio contro Rugby Roma (due squadre molto difficili) è toccato a noi scendere in campo contro il Tor tre Teste. La vittoria è stata schiacciante: 9 a 0 . Le mete bellissime di Tommy, Livio, Cecio, e le azioni spettacolari anche con sottomano dei mei compagni di zquadra hanno fatto vedere a tutti quanto eravamo migliorati proprio nel gioco di squadra e nella velocità di azione. Devo dire proprio un partitone in cui tutti abbiamo potuto esprimere le nostre qualità migliori, tranne i compagni in panchina! Rinforzati da questa vittoria abbiamo potuto affrontare il Civitavecchia con grinta e determinazione. Dopo una breve pausa in campo abbiamo trovato degli armadi(erano grandissimi!) veloci ma abbiamo notato che correvano storti, in diagonale. Un grande difetto. Proprio su quello abbiamo puntato il nostro gioco e la pressione. La partita si è conclusa di nuovo con una vittoria.Evviva! 7 mete, tutte meritate contro 1 sola subita a causa di un nostro errore: non siamo riusciti a placcare. Siamo stati veramente uniti, forti e concentrati sull’avversario e, come dice Caffa , pronti alla loro reazione e alla loro voglia di batterci. Un’azione: arrivo come mediano di mischia, prendo la palla, corro , la passo a Livio che scatta fulmineo in avanti, placcato riesce però a riciclare a Thomas che corrre in META! Il loro numero 3 era velocissimo e noi eravamo pronti, Manuel, Thomas, Livio e Alessandro erano in agguato per fermarlo con i placcaggi. Grandi azioni! Abbiamo anche difeso molto bene i nostri 5 metri, nonostante le loro ripetute azioni di attacco: spettacolare la respinta della 4 meta, quando con un fantastico contropiede e volata di Thomas abbiamo segnato! Alla fine Ivan ci ha elogiato dicendoci che avevamo giocato anche meglio della partita precedente ed eravamo pronti per la finale…..contro la squadra di casa: la Lazio! Pensare che il loro numero 4 era alto 1,72: già era talmente alto che gliel’ho chiesto. Grazie ai nostri compagni della 11 che avevano perso in girone contro di loro, abbiamo saputo i loro punti deboli, quelli forti, come attaccavano e come difendevano, siamo scesi in campo preparati e carichi per batterli. Abbiamo fatto azioni bellissime in attacco occupando ogni buco disponibile e usavamo tutte le opzioni. Con la meta di Valerio che ha sbloccato il risultato abbiamo preso più forza. Purtroppo su uno schieramento malformato il loro numero 23 è riuscito a passare e ad andare in meta. Dovevamo reagire: una punizione ai 5 metri battuta da Cecio che è andato a sfondare, loro sono riusciti fermarlo sulla linea di meta ma il Titano anche senza schiacciare è riuscito a metterla a disposizione, Livio ha aperto a me che ho apertoa Valerio che ha segnato il 2 a 1. Che forti! Che grandi! Che divertimento! Continuiamo senza perdere la concentrazione: eravamo in finale e volevamo a tutti i costi prendere la coppa. Ecco un’azione a metà campo, Tommy batte, la passa a Valerio che cerca di battere la difesa ma fa una finta, arriva tra le mie braccia la palla e vedo un buco, lo attacco, Livio viene a sostegno…ecco mi si para davanti il numero 4, passo velocemente la palla a Livio che con uno dei suoi più veloci scatti va in meta. . Tutti,anche se sfiniti,siamo andati a mettere pressione agli avversari per prendere il possesso della palla: non ci riuscivamo. Cercavamo di arrivare all’intercetto ma ci cadeva avanti, sempre. Anche loro erano stanchi e lottavano per il primo posto, per l’onore, per il trofeo. La partita finisce 3 a 1 per noi con la nostra esultanza, il lancio tradizionale delle maglie al cielo comandato dal capitato Alessandro DG e finalmente un torno VINTO abbiamo urlato “mi piace quando giochi, mi piace quando giochi, allora….gioca!!!”
Arriva sotto la pioggia il momento del terzo tempo: finalmente si mangia! Gelato cuccioline a volontà , panino ben imbottito con salumi e formaggio, acqua e banana e un dolcetto…gnam…una crostatina alla nutella!
Eccoci alla premiazione: che emozione.
CASTORO" D'Armini
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