Senatori: soddisfazione a 360a° a Dublino!

 La prima trasferta dei Senatori all’estero nel 2008 ha fornito tanti motivi di compiacimento. Primo, l’assenza quasi totale d’infortuni, a parte il riaccendersi di qualche vecchio acciacco per un paio di persone. Già questo, date l’età dei partecipanti e la natura dello sport che pratichiamo, potrebbe essere motivo sufficiente per essere felici. “Ma ci deve essere di più”, recita da sempre una vocina dentro di noi. Così, proprio questa vocina ha fatto sì che dal campo siano giunte due ottime notizie: le due vittorie conseguite contro i due clubs affrontati il venerdì sera e il sabato mattina. Una prova d’orgoglio e determinazione che le due squadre schierate da Bruno Balestra hanno fornito, non mollando mai e credendoci fino in fondo. Si era partiti in tanti e si è giocato tutti, ognuno convinto dei propri mezzi e dei propri limiti ma senza alcun timore nei confronti dei più titolati avversari che, almeno nella partita del sabato, ci hanno impressionato ed emozionato con i loro 125 anni di storia e il loro piccolo museo nella club house fornito di foto di fine XIX secolo, caps originali della Nazionale Irlandese degli anni venti (!) e materiale storico di varia natura. Ma in campo c’è stata una sola squadra in entrambe le occasioni: mete costruite con azioni di livello, ottima visione di gioco (scelte molteplici e problematiche per l’avversario), apprezzabile handling della palla (pochissime palle cadute) e difesa con solo piccole sbavature, legate talvolta all’inesperienza e molto al freddo - veramente notevole venerdì sera. Spirito di corpo più che di squadra, cuore da vendere, concentrazione e voglia di vincere sono state, quindi, le chiavi di volta dei successi maturati. Se poi si aggiunge il perfetto funzionamento della macchina organizzativa che, dall’albergo di lusso al pullman che ci ha portati fin dentro lo stadio per la partita della Nazionale, ha dimostrato ancora una volta di funzionare alla grande, la trasferta a Dublino si può di certo definire perfetta.

Un grazie a tutti ed in particolare agli “ospiti” – Mauro Floriani, Michele Mazzilli, Riccardo Navarra e Francesco Terribili - non solo molto graditi ma anche perfettamente integrati nello spirito di un gruppo che continua a divertirsi e divertire.