"... E' importante ritrovare la vittoria al pi๠presto": parola di Nanni Raineri, parola di capitano

 Nanni, come valuti il girone d’andata dell’AlmavivA Capitolina nel “Groupama Assicurazioni Super 10”? Avete alternato a delle vere e proprie imprese, delle prestazioni un po’ più opache.

È andata proprio così, abbiamo alternato delle ottime partite a delle prestazioni meno convincenti. A mio avviso il nostro potenziale, però, è quello che abbiamo espresso nella prima parte del campionato;

nella seconda parte del girone d’andata non abbiamo giocato al meglio. Ritengo che abbiamo pagato lo scotto di non aver disputato partite europee e quindi anche di non aver potuto giocare con continuità. Per il girone di ritorno sono ottimista. Sicuramente mi aspetto un miglioramento, veniamo da diverse sconfitte e, quindi, è importante ritrovare la vittoria al più presto.

 
 Contro il Viadana, domenica a Viterbo, si è conclusa l’esperienza della Coppa Italia. Avete incontrato alcune delle squadre che hanno l’ambizione a disputare i “play off”. Ce n’è qualcuna che ti ha impressionato? Che idea ti sei fatto?

Niente di nuovo. Come in campionato anche in Coppa Italia si sono viste delle partite vere. Sicuramente la Coppa è stata l’occasione per tutti di provare situazioni di gioco e di lasciare più spazio a chi non ne ha avuto durante il campionato, ma nonostante questo, è stata una Coppa Italia di valore. Per quanto riguarda i “play off”, non ho particolari idee, a mio avviso, si tratta di un campionato molto equilibrato e tutto ancora da giocare; la porta “play off” è ancora aperta per molte squadre.

 
Il vostro obiettivo rimane sempre l’Europa?

Sì, il nostro obiettivo è quello, ma l’Europa è ancora alla portata di tutti. Quella attuale è una classifica molto corta, siamo a pochi punti di distanza gli uni dagli altri. Per noi l’obiettivo rimane sempre quello, ma mi rendo conto che, come si è detto anche ad inizio stagione, sarà dura conquistare l’Europa: il campionato è molto equilibrato.

 
 Siamo in pieno periodo di Sei Nazioni. Voi avete avuto più di un'occasione, nel ritiro della Borghesiana, di lavorare insieme all’Italia; cosa te ne pare del Sei Nazioni sin qui disputato dalla Nazionale di Mallet?

Nonostante la pesante sconfitta subita contro il Galles, io credo che fino a questo momento l’Italia di Mallet si sia ben comportata. Non dimentichiamo che sono state cambiate molte cose, a partire dal tecnico ed all’impianto di gioco della squadra, per arrivare ai giocatori: sono cambiati diversi giocatori nei ruoli chiave e quindi bisogna avere pazienza. Credo che ci siamo ben comportati e, per questo, sono convinto che la situazione migliorerà nelle prossime due partite. Mi auguro che l’Italia possa trovare la vittoria con la Scozia in casa ed a Parigi, dove sarà sicuramente una partita difficile, sono convinto che ce la andremo a giocare alla pari, un 50% di possibilità per entrambe di far proprio l’incontro. Infine, mi fa piacere che sia Masi a rivestire il ruolo d’apertura.